Salta al contenuto principale
Articolo
100%
HD

Una revisione sistematica ha messo a fuoco il modo in cui gli studiosi descrivono la tecnologia assistiva (AT). Analizzando quasi 12 000 record tra il 1989 e il 2024, i ricercatori hanno selezionato 117 articoli che definiscono almeno un termine legato all'AT. Da questi è emersa una sorprendente varietà: sedici parole diverse, raggruppate in cinque macro‑cluster. Il primo comprende espressioni come “tecnologie per l’assistenza e l’inclusione”, mentre il secondo raccoglie i più noti “dispositivi assistivi”. Il terzo cluster riguarda le “interfacce di interazione assistiva”, il quarto le “tecnologie ambientali assistive” e il quinto le “sistemi assistivi”. La meta‑analisi ha mostrato che termini come “assistive technology” e “assistive device” dominano a livello globale, mentre espressioni più recenti, ad esempio “enabling technology”, emergono in contesti specifici. Questa mappa terminologica non è solo un esercizio accademico: aiuta a uniformare la comunicazione tra ricercatori, ingegneri e decisori politici, facilitando lo sviluppo di norme e di nuovi prodotti più coerenti. In pratica, una terminologia chiara può accelerare la ricerca, migliorare la progettazione di soluzioni e rendere più efficace la stesura di politiche pubbliche a favore dell’inclusione.

Bonus
100%
HD

La revisione ha seguito le linee guida PRISMA 2020, garantendo trasparenza nella selezione e nell’esclusione degli studi. La ricerca è stata condotta su Scopus, Web of Science e PubMed, con filtri per articoli peer‑reviewed in lingua inglese e pubblicati in riviste Q1‑Q2. Per l’analisi semantica, i ricercatori hanno impiegato tecniche di clustering basate su similarità lessicale e funzionale, combinando algoritmi di machine learning con valutazioni manuali di esperti. Il risultato è stato un modello a cinque cluster, ciascuno caratterizzato da parole chiave, contesti d’uso e ambiti applicativi. Il cluster 1 (tecnologie per assistenza e inclusione) comprende soluzioni che mirano a modificare l’ambiente sociale, come piattaforme di apprendimento digitale per studenti con disabilità. Il cluster 2 (dispositivi funzionali) raggruppa ausili fisici, ad esempio protesi o sedie a rotelle intelligenti. Il cluster 3 (interfacce di interazione) include interfacce cervello‑computer e controller adattivi. Il cluster 4 (tecnologie ambientali) si riferisce a sistemi domotici e sensori ambientali che facilitano la vita quotidiana. Infine, il cluster 5 (sistemi assistivi) integra hardware e software in soluzioni end‑to‑end, come robot di supporto. L’analisi temporale ha evidenziato un picco di pubblicazioni tra il 2015 e il 2022, correlato all’avvento dell’Internet of Things e dell’intelligenza artificiale. Geograficamente, gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Giappone dominano la produzione scientifica, ma si osserva una crescita significativa di contributi da paesi emergenti, soprattutto in Asia e America Latina. Queste tendenze suggeriscono che la standardizzazione terminologica potrà favorire collaborazioni internazionali più fluide, riducendo le barriere linguistiche e accelerando l’adozione di tecnologie assistive in contesti diversi. Inoltre, una tassonomia condivisa può guidare le agenzie di finanziamento nella definizione di bandi più mirati, incentivando progetti interdisciplinari che combinano ingegneria, neuroscienze e design inclusivo. In sintesi, la mappatura terminologica non solo chiarisce il panorama concettuale, ma costituisce una base operativa per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e la formulazione di politiche pubbliche più efficaci.

Chiedi all'AI

Approfondisci la notizia a colpo d'occhio con 3 spiegazioni sintetiche

Fonti

Autori:
Jordam Wilson LourençoPaulo Alexandre Correia de JesusFranciele LourençoOsiris Canciglieri JuniorJones Luís Schaefer
Data Pubblicazione:
Articolo Originale www.mdpi.com
Verifica editoriale completata il 14/12/2025
Consulta le nostre Linee Guida Editoriali & Etica AI
Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 4.0

Continua a esplorare

Scopri l'intero archivio di pillole scientifiche o torna alla home

Riconnessione al server... Aggiornamento della sessione in corso
Connessione interrotta Impossibile stabilire il collegamento
Sessione aggiornata Ricarica per visualizzare i contenuti