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L’app Graduate Employability Skills (GES‑APP) è nata per far riflettere gli studenti universitari sulle proprie competenze professionali. Il progetto europeo ha testato l’app in tre fasi iterative: una prima prova di auto‑valutazione, una seconda con prototipo migliorato e una terza più rigorosa, quasi‑sperimentale.

Nella fase iniziale gli studenti hanno apprezzato la possibilità di registrare le proprie skill, trovando l’interfaccia intuitiva e i contenuti ben organizzati. I feedback hanno spinto gli sviluppatori a rifinire grafica, interattività e a chiarire il ruolo del “coach” di occupabilità.

Il secondo round ha coinvolto più studenti e staff, confermando l’interesse e raccogliendo ulteriori suggerimenti per rendere l’app più coinvolgente.

Nella fase finale, con questionari pre‑ e post‑uso, i ricercatori hanno osservato cambiamenti significativi: gli studenti hanno migliorato la comprensione delle esigenze dei datori di lavoro e la capacità di prepararsi al percorso professionale.

I risultati suggeriscono che gli studenti accolgono con entusiasmo strumenti digitali che li accompagnano nella transizione dall’università al mondo del lavoro, rendendo più chiaro il percorso verso la carriera desiderata.

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Il design iterativo della GES‑APP si è basato su un approccio user‑centered, in cui le osservazioni di studenti e docenti hanno guidato le revisioni di UI/UX. Nella fase 1, il metodo di auto‑reporting ha utilizzato scale Likert a 5 punti per valutare competenze trasversali (comunicazione, problem solving, teamwork). I dati qualitativi sono stati raccolti tramite focus group, permettendo di identificare problemi di usabilità e di contenuto.

Durante la fase 2, è stato introdotto un prototipo ad alta fedeltà con elementi di gamification (badge, progress bar) per aumentare la motivazione intrinseca. L’analisi statistica ha impiegato test t per campioni appaiati, confrontando i punteggi pre‑ e post‑intervento. I risultati hanno mostrato un aumento medio del 12% nella consapevolezza delle skill richieste dal mercato del lavoro (p < 0,01).

La fase 3 ha adottato un disegno quasi‑sperimentale con gruppo di controllo. Oltre ai questionari, sono stati monitorati i click‑stream e il tempo medio di interazione per valutare l’engagement. L’analisi di regressione ha evidenziato che l’interazione con la sezione “Employer Insights” è il più forte predittore di miglioramento nella preparazione alla carriera (β = 0,45, p < 0,001).

Questi risultati supportano l’ipotesi che un’app ben progettata, basata su feedback continui, possa effettivamente potenziare la percezione delle proprie competenze e allinearle alle richieste del mercato, fornendo un modello replicabile per future iniziative di digital learning in ambito occupazionale.

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Fonti

Autori:
Athanassios Jimoyiannis
Data Pubblicazione:
Articolo Originale www.frontiersin.org
Verifica editoriale completata il 24/01/2026
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Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 4.0

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