Hai mai pensato a come le missioni religiose abbiano influenzato la geografia dell'Africa centrale? Questo studio svela un legame profondo tra la gestione del territorio coloniale e l'eredità delle missioni. Tre processi chiave emergono: la 'santuarizzazione della terra', dove le missioni ottengono diritti su terre considerate 'vuote'; la formazione di un 'dominio ecclesiastico', con il trasferimento di terre dallo Stato alle missioni; e le dinamiche postcoloniali che creano nuove polarità territoriali. Un approccio trasversale potrebbe aiutare a gestire meglio queste eredità, favorendo una riterritorializzazione pluralistica.
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La 'santuarizzazione della terra' è un processo complesso che coinvolge la trasformazione di terre tradizionali in proprietà delle missioni. Questo avviene spesso attraverso accordi con le autorità coloniali, che considerano queste terre 'vacanti' perché non sfruttate secondo i canoni europei. Il 'dominio ecclesiastico' si manifesta con il trasferimento di terre dallo Stato alle missioni, che diventano così intermediari amministrativi. Le dinamiche postcoloniali mostrano come nuove polarità territoriali si creino lungo l'asse centro-periferia, con le missioni che continuano a giocare un ruolo cruciale nella riterritorializzazione.
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www.mdpi.com
Verifica editoriale completata il 31/10/2025
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