Immagina di poter controllare un computer solo con il pensiero, senza muovere un muscolo. Questo potrebbe diventare realtà grazie a una nuova tecnologia che decifra i movimenti delle dita usando la magnetoencefalografia (MEG). Un team di ricercatori ha sviluppato una rete neurale convoluzionale (CNN) in grado di distinguere quali dita della mano si stanno muovendo, anche se sono della stessa mano! Durante un esperimento, i partecipanti hanno premuto pulsanti con l'indice e il medio di entrambe le mani, mentre la MEG registrava l'attività cerebrale. La CNN ha raggiunto un'accuratezza del 95% nel distinguere la mano usata e dell'80-85% nel riconoscere la singola dito. Questo è un passo avanti enorme per le interfacce cervello-computer non invasive, che potrebbero rivoluzionare la comunicazione e la riabilitazione. La CNN utilizzata è anche veloce e facile da interpretare, rendendola perfetta per studi futuri sulla neurofisiologia.
La rete neurale convoluzionale utilizzata in questo studio, chiamata LF-CNN (Linear Finite Impulse Response Convolutional Neural Network), è stata confrontata con altre architetture di deep learning come EEGNet, FBCSP-ShallowNet e VGG19. La LF-CNN si è distinta per la sua efficienza computazionale e la capacità di fornire risultati interpretabili sia nel dominio spaziale che spetturale. Questo significa che non solo è in grado di decodificare i movimenti delle dita con alta accuratezza, ma può anche aiutare a comprendere meglio i pattern neurofisiologici associati all'attività del corteccia motoria durante compiti cognitivi. La MEG, utilizzata per registrare l'attività cerebrale, è una tecnica non invasiva che misura i campi magnetici generati dall'attività neurale. Questo studio apre nuove possibilità per lo sviluppo di interfacce cervello-computer più avanzate e per la comprensione dei meccanismi alla base dell'apprendimento motorio.
