Immagina di volare su un aereo e sentire un ronzio più lieve, quasi come se il motore avesse messo le cuffie. È quello che promettono le dentellature passive, una tecnologia che aggiunge piccoli “denti” al bordo d’attacco delle pale di un compressore. In un laboratorio italiano, gli esperti hanno stampato in 3D pale con fino a nove denti, pari al 10% della lunghezza della pala, e le hanno testate in un flusso d’aria turbolento, simile a quello che si crea quando il rotore e lo statore di un motore interagiscono.
Con un reticolo di microfoni disposto a semicerchio, hanno registrato il suono emesso dalle pale in diverse direzioni, da 15° a 90° di elevazione e da 0° a 180° di azimut. Analizzando le frequenze e la correlazione dei dati, hanno scoperto che le pale dentellate riducono il rumore di 2‑6 dB tra 1 e 4 kHz, soprattutto nelle frequenze medio‑alte. La riduzione è costante su tutti i piani di misura, dimostrando che la forma dei denti influisce non solo sull’intensità ma anche sulla direzione del suono.
Questi risultati collegano le proprietà della turbolenza a mappe acustiche dettagliate, aprendo la strada a motori più silenziosi e a voli più confortevoli per tutti.
