Immagina di poter studiare il comportamento del terreno senza dover allestire costosi laboratori. Un team di ricercatori ha creato una piattaforma digitale, basata su MATLAB, che simula i test triaxiali su argille sature. La novità sta nell’integrazione di due modelli avanzati: l’Anisotropic Structured Clay Model (ASCM) e l’Anisotropic Creep Model (ANICREEP). Questi modelli descrivono come il suolo reagisce a carichi diversi, tenendo conto di anisotropie e deformazioni lente nel tempo.
La piattaforma offre quattro condizioni di prova tipiche, consentendo agli studenti di variare pressione, drenaggio e velocità di carico. In pochi click, si ottengono curve sforzo‑deformazione e l’evoluzione di variabili chiave come la pressione interstiziale e la densità. Il vantaggio principale è la possibilità di visualizzare subito i risultati, senza lunghe derivazioni matematiche.
Per i corsi di “Meccanica dei Terreni” è uno strumento di supporto immediato, mentre per la laurea magistrale in “Calcolo Numerico in Ingegneria Geotecnica” permette di approfondire la teoria dei modelli costitutivi. Inoltre, la soluzione è economica, sostenibile e facilmente estendibile: chiunque può aggiungere nuovi modelli o scenari sperimentali. In questo modo la digitalizzazione dell’insegnamento diventa un vero motore di innovazione, creando una risorsa condivisa per università e centri di ricerca.
