Il cambiamento climatico sta rendendo più frequenti e intensi gli eventi di siccità, mettendo a rischio l’acqua e l’agricoltura. Uno studio recente ha analizzato il bacino del fiume Naoli usando il modello SWAT‑PLUS e funzioni copula per capire come si propagano le siccità meteorologiche, idrologiche e agricole.
Gli scienziati hanno calcolato tre indici: SPAEI (precipitazioni vs evaporazione), SRI (deflusso) e SSMI (umidità del suolo). Con la teoria del tempo di viaggio hanno identificato i periodi di siccità e, grazie alle copule, hanno modellato le probabilità congiunte di questi eventi. I risultati mostrano che il modello SWAT riproduce bene i flussi d’acqua (R² > 0,75, NSE > 0,97) e il modulo PLUS descrive con precisione l’uso del suolo (accuratezza > 0,93, Kappa > 0,85).
Le proiezioni future indicano una crescita delle foreste e una diminuzione delle terre coltivate, mentre le aree urbane si espanderanno sotto scenari ad alta emissione (SSP585). Le probabilità di siccità meteorologica aumenteranno nei scenari a emissioni moderate, ma le tendenze di siccità idrologica e agricola saranno più contrastanti. In caso di siccità meteorologica estrema, la probabilità di una siccità agricola altrettanto estrema raddoppia, passando dallo 0,12 allo 0,24. Questi dati aiutano a pianificare strategie di gestione dell’acqua più resilienti per il futuro.
