Nel mondo della fisica quantistica, le “coerenti” non sono solo parole eleganti: sono stati speciali che si comportano quasi come onde classiche. Due famiglie di questi stati, chiamate SU(2) e SU(1,1), sono state messe a confronto in un esperimento teorico usando lo stesso Hamiltoniano non lineare a due modalità.
Immagina di lanciare due palline su una pista curva: la loro traiettoria dipende dalla forma della pista. Allo stesso modo, le funzioni di Wigner – una specie di mappa della probabilità nello spazio di fase – mostrano come questi stati evolvono. Per SU(2) la mappa si restringe in una direzione, un fenomeno noto come “squeezing”: l’incertezza di una grandezza diminuisce mentre l’altra aumenta, rispettando il principio di indeterminazione. Per SU(1,1) accade qualcosa di simile, ma in un contesto iperbolico, dove le curve sono più “aperte”.
Il risultato più sorprendente è la comparsa di stati “gatto di Schrödinger”: sovrapposizioni di due configurazioni opposte, come un gatto vivo e morto allo stesso tempo. Entrambi i gruppi di simmetria generano questi gatti, ma con forme diverse nella loro mappa di Wigner. In pratica, il lavoro dimostra che, nonostante le differenze matematiche, SU(2) e SU(1,1) condividono meccanismi di compressione e di creazione di superposizioni, aprendo nuove strade per controllare la luce e le vibrazioni a livello quantistico.
