Hai mai pensato a come le particelle cosmiche, come protoni e antiprotoni, viaggiano attraverso il nostro sistema solare? Un recente studio ha utilizzato dati da missioni spaziali come AMS-02 e Voyager-1 per capire meglio questi viaggi interplanetari. Gli scienziati hanno creato un modello basato su metodi statistici per calcolare il tempo di propagazione e le perdite di energia di queste particelle. Hanno scoperto che il comportamento delle particelle cambia durante il ciclo solare, che dura circa 22 anni. Questo ciclo include due minimi solari e due inversioni magnetiche. Lo studio ha anche evidenziato come le particelle cariche positivamente e negativamente si comportino diversamente, offrendo nuove intuizioni su come le particelle cosmiche interagiscono con il campo magnetico del sole. Questi risultati aiutano a comprendere meglio i processi fisici che governano il viaggio delle particelle cosmiche nel nostro sistema solare.
Lo studio ha utilizzato un modello basato su metodi stocastici per calcolare le funzioni di densità di probabilità per il tempo di propagazione e le perdite di energia delle particelle cosmiche. I dati utilizzati provengono da diverse missioni spaziali, tra cui AMS-02, PAMELA, EPHIN/SOHO, BESS e Voyager-1. Questi dati sono stati utilizzati per calibrare il modello e per esplorare l'evoluzione temporale delle probabilità di propagazione delle particelle nel corso di un ciclo solare completo, che va dal 1993 al 2018. Il ciclo solare include due minimi solari e due inversioni magnetiche, che influenzano significativamente il comportamento delle particelle cosmiche. Lo studio ha anche evidenziato l'importanza del segno della carica delle particelle nel loro trasporto attraverso l'eliosfera. Questi risultati contribuiscono a una comprensione più approfondita dei processi fisici che governano la propagazione delle particelle cosmiche e il fenomeno della modulazione solare.
