In Europa, molti edifici storici con facciate protette stanno ricevendo un restyling per migliorare l'efficienza energetica. Ma come fare senza rovinare il loro fascino antico? In Norvegia, molte case del 1800 e primi 1900 hanno muri in legno con pannelli protetti. Isolare l'interno è un'opzione, ma attenzione: può far crescere la muffa! Gli scienziati hanno testato diversi tipi di carta da costruzione per capire quale funziona meglio. Usando un software speciale, hanno simulato l'aggiunta di 50 mm di isolamento interno. La buona notizia? Il rischio di muffa è basso, tranne quando si usa una barriera al vapore adattiva all'umidità (MAVB). Purtroppo, questa non ha funzionato in nessuno dei casi testati. Quindi, se vuoi isolare una casa antica, scegli con cura i materiali!
Per valutare il rischio di muffa nei muri in legno con pannelli, gli scienziati hanno utilizzato il software WUFI® Pro. Questo strumento simula il comportamento dell'umidità nei materiali da costruzione in diverse condizioni. Hanno testato vari tipi di carta da costruzione, ognuna con diversi valori di resistenza al vapore (sd values), che vanno da 0.008 m a 5.293 m. La carta da costruzione è un materiale usato per coprire i pannelli verticali di legno in questi muri. I risultati hanno mostrato che l'aggiunta di 50 mm di isolamento interno generalmente riduce il rischio di muffa, tranne quando si usa una barriera al vapore adattiva all'umidità (MAVB). La MAVB è progettata per adattarsi ai cambiamenti di umidità, ma nei test non ha funzionato come previsto. Questo studio è importante perché aiuta a capire come migliorare l'efficienza energetica degli edifici storici senza compromettere la loro integrità strutturale e il comfort interno.
