Nel 2002 è stato lanciato il Water and Sediment Regulation Scheme (WSRS), una specie di "orchestra" che controlla il flusso d’acqua e i sedimenti del Fiume Giallo. Quando la musica si ferma, come nel 2016‑2017 a causa di scarso flusso, il fiume si comporta in modo diverso. Grazie ai satelliti Sentinel‑3 OLCI, che osservano la Terra ogni giorno, gli scienziati hanno potuto vedere come la quantità di solidi sospesi (TSS) varia in poche ore.
Durante le stagioni di piena del 2016‑2017, il TSS era basso, ma dal 2018, quando il WSRS è ripreso, i valori sono schizzati, soprattutto in luglio‑agosto. In alcuni anni il picco è durato fino a ottobre. C’è una buona correlazione tra il TSS al delta e il carico di sedimenti misurato alla stazione di Lijin.
Il 2018 ha prodotto una grande pluma di fiume, con TSS medio sopra i 400 g·m⁻³. Da allora, però, i valori sono diminuiti, segno di minore scarico di sedimenti e di accumulo di materiale nel delta. In pratica, la diga non solo regola l’acqua, ma decide anche quanto “polvere” finisce in mare.
Questi risultati mostrano che Sentinel‑3 OLCI è uno strumento potente per monitorare in tempo reale i cambiamenti del delta, aiutando le autorità a gestire meglio l’ambiente costiero.
