Il cambiamento climatico spinge le città a ripensare come muoversi. Incentivare autobus, tram o metropolitane e limitare le auto private è una delle chiavi per ridurre le emissioni. Ma scegliere il progetto giusto non è semplice: bisogna bilanciare impatti ambientali, costi economici e benefici sociali, tenendo conto delle diverse esigenze di cittadini, amministratori e imprese.
Un team di ricercatori ha creato uno strumento decisionale basato sul metodo TOPSIS, che confronta le alternative (metro, tram, monorotaia e BRT) su più criteri, come consumo energetico, capacità di passeggeri, costi di costruzione e impatto sul territorio. Il modello permette di scartare subito le soluzioni che non soddisfano requisiti “vincolanti”, risparmiando tempo e denaro.
Applicando il metodo a un caso teorico, i risultati mostrano come il tram possa emergere come opzione equilibrata in città con spazi limitati, mentre la BRT risulta più adatta a aree suburbane dove i costi di infrastruttura devono rimanere bassi. Il TOPSIS aiuta così decisori e pianificatori a visualizzare chiaramente i trade‑off e a scegliere il progetto più in linea con gli obiettivi di sostenibilità urbana.
