Un team di ricercatori cinesi ha creato un metodo innovativo per misurare temperatura e umidità nell’atmosfera usando tre strumenti a terra: un radiometro a microonde (GMWR), un lidar Mie‑Raman (MRL) e un sensore GNSS/MET. Il nuovo framework, chiamato EnKF1D‑Var, combina i dati di questi dispositivi con le previsioni del modello GFS, aggiornando ogni ora le stime con una risoluzione verticale di 15 m.
Durante tre mesi, da maggio a luglio 2024, il sistema è stato testato nella stazione di Anqing, nella Cina subtropicale. I risultati mostrano una riduzione dei bias di temperatura di oltre il 3 % e cor{rezioni} di umidità fino a 0,075 g/kg (120 PPMV), soprattutto di giorno. Il segreto? L’algoritmo adatta dinamicamente le matrici di errore delle osservazioni, dando più peso a ciascun strumento a seconda del contributo. Il GNSS/MET è il protagonista per la correzione della temperatura, mentre il MRL guida le migliorie sull’umidità. Il GMWR fornisce un supporto aggiuntivo.
Questo approccio dimostra che, integrando più fonti di dati a terra, è possibile ottenere profili termodinamici più precisi nella zona più vicina al suolo, fondamentale per previsioni meteo più affidabili e per studiare l’interazione tra atmosfera e ambiente urbano.
