La Nube Maggiore del Sud (SMC) non è quella che sembra. Sì, sembra ruotare come una galassia normale, ma le stelle dentro di lei dicono un’altra storia. Mentre il gas si muove con un gradiente di velocità (60-100 km/s), le stelle non mostrano alcuna rotazione. Perché?
Le simulazioni idrodinamiche N-body mostrano che la collisione tra SMC e LMC avvenuta circa 100 milioni di anni fa ha trasformato la struttura interna della SMC. Il gas, colpito dal disco del LMC, ha subito un ‘kick’ di circa 30 km/s, distruggendo la rotazione e spostando il centro stellare rispetto a quello del gas. Le stelle, invece, hanno sviluppato un comportamento dominato da dispersione (v/σ ≈ 0,2), con movimenti radiali all’esterno (R > 2 kpc). Questo spiega la profondità lungo la linea di vista (≈10 kpc) e l’offset tra i centri fotometrici e cinematici. La collisione ha anche generato una coda di marea che contribuisce alla struttura estesa della SMC. Questi risultati suggeriscono che le interazioni di gruppo siano fondamentali per trasformare le galassie a forma irregolare (dIrr) in galassie ellittiche o nane satellitari (dE/dSph), con rimozione del gas e modifiche strutturali. Pertanto, modellare la SMC come una galassia in transizione è essenziale per interpretare correttamente i dati osservativi in termini di fisica dell’interstellar medium e della materia oscura.
