Immagina un sistema di sicurezza che non solo individua le minacce al volo, ma registra ogni avviso in modo indelebile. È quello che propone un nuovo studio: un framework che unisce intelligenza artificiale e blockchain.
Il cuore del progetto è una rete neurale convoluzionale (CNN) addestrata a riconoscere comportamenti anomali nel traffico di rete, usando il dataset CICIDS2017 come banco di prova. Quando la CNN rileva qualcosa di sospetto, genera un avviso. Qui entra in gioco la blockchain: un Ethereum permissioned registra l’avviso e i metadati in un registro immutabile, garantendo che nessuno possa alterare o cancellare le prove.
Smart contract automatizzati verificano la validità dell’allerta e mantengono l’integrità dei dati, rendendo più semplice l’analisi forense e la conformità a normative stringenti. I test mostrano una precisione elevata, pochi falsi positivi e una risposta in tempo reale, anche sotto attacchi simulati.
Il risultato è un sistema più trasparente, robusto e auditabile, ideale per ambienti dove la sicurezza è cruciale, come le banche o le infrastrutture critiche. Gli autori suggeriscono di migliorare la scalabilità della blockchain e di aggiungere meccanismi di privacy per gestire volumi di dati ancora più grandi.
