I social network sono una miniera d'oro di dati: post, commenti, foto e reazioni raccontano molto su chi siamo e come ci sentiamo. Un gruppo di ricercatori ha messo a punto un sistema di machine learning capace di analizzare questi segnali e di ricostruire due aspetti fondamentali: i legami sociali e lo stato d'animo degli utenti.
Il modello parte da una mappa grafica della rete, dove ogni nodo è un profilo e ogni arco è un’interazione (like, commento, condivisione). Grazie a tecniche di clustering, individua le “community”, cioè gruppi di amici stretti o interessi comuni. Poi, usando l'analisi del sentiment, esamina il testo e le immagini per capire se un post è positivo, neutro o negativo, fornendo una stima dello stato emotivo medio di ciascuna community.
Per capire chi influenza di più, il sistema calcola metriche di centralità: gli utenti più connessi o più citati emergono come “nodi chiave”. Infine, per proteggere la privacy, i dati vengono elaborati con il federated learning, una tecnica che addestra il modello direttamente sui dispositivi senza trasferire informazioni sensibili al server.
I risultati mostrano che è possibile estrarre conoscenze utili per promuovere il benessere mentale e rafforzare i legami digitali, sempre nel rispetto della riservatezza degli utenti.
