Quando un’azienda si assicura contro i rischi ambientali, può migliorare il proprio comportamento verso l’ambiente, la società e la governance? Uno studio cinese risponde con un sì convinto. Utilizzando i dati di oltre 2.000 società quotate a Shanghai e Shenzhen dal 2009 al 2022, i ricercatori hanno confrontato le aziende che hanno aderito a un programma pilota di assicurazione contro l’inquinamento ambientale con quelle che non lo hanno fatto. Il metodo statistico, chiamato difference-in-differences, ha isolato l’effetto della polizza, eliminando altre variabili confondenti.
I risultati mostrano che l’assicurazione verde ha aumentato il punteggio ESG complessivo delle imprese, soprattutto nelle componenti ambientale e sociale. Le aziende più tecnologiche, quelle in settori molto inquinanti e quelle situate nelle regioni più industrializzate hanno beneficiato di effetti più forti. L’analisi dei canali rivela tre motivi principali: le imprese investono di più in tecnologie pulite, subiscono un controllo esterno più rigoroso e migliorano sia la gestione interna che le relazioni con le parti interessate.
In pratica, una polizza non è solo un contratto, ma uno strumento di governance che spinge le aziende a essere più responsabili. Lo studio offre prove concrete che i meccanismi finanziari possono guidare il cambiamento verso un’economia più sostenibile, suggerendo ai legislatori come affinare gli strumenti di finanza verde per ottenere risultati sempre migliori.
