Immagina di aver creato un sito web falso, un 'esca' per i criminali informatici. Ma non è un sito web statico: è un sistema intelligente che impara da ogni tentativo di intrusione. Questo è l'ADLAH: un 'nido d'inganno' che usa l'intelligenza artificiale per decidere in tempo reale quando attirare l'attenzione dei criminali e quando invece stare zitto.
L'ADLAH è un sistema di honeypot adattivo che integra deep learning e reinforcement learning per l'analisi comportamentale delle minacce. Il meccanismo centrale utilizza un agente RL che gestisce l'escalation tra sensori a bassa interazione (low-interaction) e honeypot ad alta interazione (high-interaction), bilanciando fidelity e costo. Il prototesto funzionale dimostra la capacità dell'agente di prendere decisioni in tempo reale, ma mancano dati di campo per validazione su larga scala. L'architettura include anche un modulo per l'estrazione, clustering e versioning automatico delle catene di attacchi bot, affrontando il problema della dominanza del traffico automatizzato sulle esposte servizi. Questi elementi delineano una roadmap pratica per l'acquisizione di intelligence di alto valore, la classificazione automatica delle minacce e la generazione di threat intelligence operativa.
