Immagina un mercato finanziario come una grande festa dove tutti ballano: i trader di liquidità sono i partecipanti più numerosi, mentre gli insider sono gli ospiti con un invito speciale. In un modello teorico chiamato "Kyle-type", gli insider cercano di sfruttare il volume di scambi dei trader di massa per nascondere le proprie operazioni, un po' come chi si mescola alla folla per non farsi notare. Questo fenomeno è definito "effetto camuffamento".
Per non incorrere in sanzioni legali, gli insider bilanciano due obiettivi: massimizzare il guadagno (wealth) e mantenere un basso profilo (stealth). Il risultato è un indice di stealth, indicato con la lettera greca γ, che misura quanto le loro operazioni siano indistinguibili dal rumore di mercato. Quando γ è alto, gli insider operano quasi invisibili; quando è basso, rischiano di essere scoperti.
Gli studiosi hanno dimostrato che, indipendentemente dal numero di trader, esiste sempre un equilibrio in cui tutti gli attori si adattano. Inoltre, con un numero molto grande di partecipanti, il mercato diventa meno informativo sui prezzi, rendendo più efficace il camuffamento.
Due esperimenti di calibrazione, usando dati dal 1980 al 2018, confermano che una popolazione ampia è cruciale per far funzionare il modello. I risultati mostrano che le autorità possono ridurre il "stealth trading" aumentando la probabilità di rilevamento, ma che gli insider trovano sempre nuovi modi per nascondersi. In pratica, più è grande la folla, più è difficile per la polizia finanziaria individuare i colpevoli.
