Le ferrovie ad alta velocità (HSR) stanno cambiando il modo in cui viaggiamo. Oggi la rete più estesa è in Cina, seguita da Spagna, Giappone, Francia e Italia, mentre nuovi tratti nascono in Marocco e Arabia Saudita. L’obiettivo è semplice: ridurre al minimo il tempo di percorrenza tra due città, intervenendo su due leve fondamentali – lo spazio e la velocità.
Un recente studio ha confrontato le lunghezze delle linee HSR con quelle delle linee convenzionali e con la distanza “in linea d’aria” tra le stazioni terminali. I risultati mostrano che le nuove linee sono sempre più vicine alla distanza diretta, quasi come se il treno volasse sopra il terreno. Questo accorciamento non è solo una questione di chilometri risparmiati: rende il treno più competitivo rispetto a aerei e auto, favorendo un trasporto più sostenibile.
I ricercatori hanno analizzato i dati delle linee europee, creando un modello che confronta tre misure: la lunghezza della linea HSR, la lunghezza della linea tradizionale e la distanza in linea d’aria. Il modello conferma che le HSR riducono significativamente la distanza percorsa, avvicinandosi sempre di più al percorso più diretto.
Questi risultati possono guidare i decisori nella pianificazione di nuove rotte, aiutandoli a scegliere percorsi più efficienti e a ridurre l’impatto ambientale. In futuro, studi simili su reti asiatiche potranno ampliare la nostra comprensione e migliorare ulteriormente la progettazione di trasporti sostenibili.
