Immagina un mondo dove i computer si difendono da soli dagli hacker. Questo è ciò che sta cercando di fare l'intelligenza artificiale (AI) nel campo della cybersecurity. Uno studio recente ha analizzato oltre 3700 articoli scientifici per capire come l'AI e il machine learning stanno cambiando le regole del gioco. Gli esperti hanno scoperto che la ricerca in questo campo è in forte crescita, con contributi da 114 paesi e 160 istituzioni. Paesi come l'Arabia Saudita stanno emergendo come leader in questo settore. Gli autori più influenti, come Iqbal H. Sarker e N. Moustafa, hanno pubblicato decine di studi su come l'AI può migliorare la sicurezza informatica. Ma non è solo una questione di tecnologia: la collaborazione globale e la ricerca multidisciplinare sono fondamentali per sviluppare strategie avanzate. Questo studio mostra che l'AI non è solo il futuro della cybersecurity, ma il presente.
Lo studio ha utilizzato il database Scopus e strumenti come VOSviewer per mappare le reti di citazione e visualizzare le reti di co-autorialità. Questo ha permesso di identificare i principali autori, le organizzazioni e i paesi coinvolti nella ricerca. I risultati hanno mostrato un aumento significativo delle pubblicazioni che combinano cybersecurity con machine learning e deep learning. Le riviste IEEE e Sensors sono emerse come fonti chiave per la ricerca interdisciplinare. La collaborazione globale e la ricerca multidisciplinare sono state evidenziate come fattori cruciali per migliorare la postura di cybersecurity e identificare le aree di ricerca future. Questo studio fornisce una guida preziosa per i policy maker e i pratici per sviluppare strategie avanzate basate su machine learning per la cybersecurity.
