Il mondo digitale è sempre più invaso da attacchi informatici complessi. Per difendersi, le aziende hanno bisogno di capire rapidamente le tattiche, le tecniche e le procedure (TTP) usate dagli hacker. Fino a poco tempo fa, estrarre queste informazioni da report testuali era un lavoro manuale, lento e soggetto a errori. È qui che entra in gioco il Threat Intelligence Extraction Framework, o TIEF.
TIEF è un sistema basato su intelligenza artificiale che legge automaticamente i report di minaccia e individua gli Indicatori di Compromissione (IOC), come indirizzi IP sospetti o hash di file maligni. Il cuore del motore è DistilBERT, una versione più leggera del famoso modello BERT, che riesce a classificare 560 classi MITRE ATT&CK con un F1 di 0,933, usando il 40% di parametri in meno rispetto a BERT‑base.
Ma TIEF non si ferma alla semplice classificazione. Grazie a BERTopic, raggruppa i paragrafi con significato simile, catturando le diverse sfumature narrative dei report. Il risultato è una rappresentazione standardizzata in formato STIX 2.1, pronta per essere condivisa tra le piattaforme di sicurezza. In pratica, TIEF permette di trasformare un documento tecnico in una mappa dettagliata delle mosse dell’avversario, facilitando la risposta rapida e mirata. Un vero salto di qualità per la cyber‑difesa, che rende più veloce e preciso il lavoro degli analisti di sicurezza.
