Immagina di dover scegliere il miglior fornitore per la tua scuola, ma con centinaia di criteri da valutare: prezzo, qualità, tempi di consegna e persino l’impatto ambientale. Tradizionalmente, gli esperti usano metodi che trattano ogni criterio come se fosse totalmente indipendente dagli altri. Ma nella realtà, le cose sono più intrecciate: un prezzo più basso può significare una qualità inferiore, e così via.
Un gruppo di ricercatori ha creato il "q-type semi-dependent neutrosophic set" (QTSDNS), una variante dei classici insiemi neutrosfici. In pratica, QTSDNS permette di collegare il grado di appartenenza (quanto un fornitore è buono) al grado di non appartenenza (quanto è cattivo), riconoscendo che questi valori si influenzano a vicenda. Il modello include anche un parametro regolatore, così chi decide può adattare la rigidità del modello alle proprie esigenze.
Per trasformare queste idee in decisioni concrete, gli autori hanno combinato QTSDNS con la teoria dell’evidenza, creando un algoritmo di decisione di gruppo (MAGDM). Prima, ogni esperto esprime le proprie preferenze usando QTSDNS; poi, grazie a operatori speciali (q‑TSDNWAA o q‑TSDNWGA), le opinioni vengono aggregate. La teoria dell’evidenza fornisce un intervallo di fiducia per il gruppo, e infine si classifica il fornitore migliore con metodi di ranking di numeri intervallo.
Un esempio numerico dimostra che il nuovo approccio è più flessibile e realistico rispetto ai metodi tradizionali, aprendo la porta a decisioni più intelligenti in ambiti come la logistica, la produzione e persino la scelta di partner per progetti scolastici.
