Il problema del venditore viaggiatore (TSP) chiede di trovare il percorso più corto che visita una serie di città una sola volta. Tradizionalmente, risolverlo richiede un’enorme potenza di calcolo, perché il numero di possibili percorsi cresce esponenzialmente. In un nuovo studio, gli scienziati hanno proposto un metodo per “codificare” il TSP su un computer quantistico usando l’amplitude encoding. In pratica, le informazioni su tutte le città vengono rappresentate in uno stato quantistico con un numero di qubit che cresce solo in modo logaritmico rispetto al numero di città, quindi con pochi qubit si può descrivere un problema molto grande.
Per valutare la lunghezza del percorso, invece di sommare le aspettative di diversi operatori quantistici (come si fa di solito), gli autori usano una funzione non lineare degli stessi valori di aspettazione. Questo approccio permette di ottenere la distribuzione di probabilità del costo direttamente dal computer quantistico. Il tutto è stato testato con un algoritmo chiamato variational quantum eigensolver (VQE), che combina una rete di parametri quantistici con una classica routine di ottimizzazione. Il risultato? Il VQE è riuscito a trovare il percorso più breve su diversi grafi, dimostrando che il metodo funziona su un’ampia gamma di iper‑parametri di ottimizzazione. In sostanza, la ricerca suggerisce che i futuri computer quantistici potrebbero affrontare problemi di ottimizzazione complessi con risorse molto più contenute rispetto ai computer classici.
